“…facciamo 31”

Cari amici, come vi avevo promesso nella lettera precedente, eccomi a raccontarvi (almeno per sommi capi) ciò che mi ha tenuto particolarmente impegnato negli ultimi tre mesi: come forse si può intuire dal titolo, infatti, il Signore mi ha chiesto di fare un passo in più… Ma andiamo con ordine.
Come già sapete, un anno fa p. Luca tornò in Italia per assistere la madre, colpita da un ictus: le sue condizioni erano rapidamente migliorate e in pochi mesi guarì del tutto… ma Luca rimase bloccato in patria perché i confini erano (e sono tuttora!) chiusi a causa della pandemia. Il Vescovo ausiliare, d’accordo con le autorità civili, dopo le scorse festività natalizie era riuscito ad ottenergli una speciale richiesta d’invito, con la quale avrebbe potuto tornare. Purtroppo questo documento, spedito per posta, non è mai arrivato a destinazione. A fronte di questa situazione (e visto che, di contro, ai primi di Marzo io avevo ricevuto il Permesso di soggiorno definitivo), i nostri superiori dapprima avevano deciso di presentare me come Parroco al posto suo, infine si sono dovuti “arrendere” e hanno deciso di porre termine all’esperienza missionaria di Luca… che, quindi, dal 1° Maggio è rientrato definitivamente nella nostra Provincia di Assisi.
Ora, a raccontarlo in poche righe, sembra tutto molto lineare… ma posso assicurarvi che la “diretta” degli eventi è stata, invece, un susseguirsi di continui “scossoni”! Solo per grazia di Dio la mia “altalena” di emozioni ha potuto fare perno sul Signore e così, alla fine, ho potuto abbandonarmi e riconoscere i segni del Suo passaggio… e, in effetti, sembra proprio che avesse preparato tutto da tempo.
Così, dopo aver ricevuto il Decreto di nomina alla fine di Aprile, il 16 Maggio il Vescovo Nikolaj ha presieduto la celebrazione eucaristica nella quale mi ha pubblicamente affidato la cura pastorale della Parrocchia (qui è disponibile il video: https://www.youtube.com/watch?v=DxK_qGyK7RY) e, un paio di settimane dopo, anche il Ministero ha recepito il Decreto, riconoscendomi come Rappresentante legale. Non vi dico la quantità di Leggi, Norme e Regolamenti che devo imparare a conoscere… e le firme che ho dovuto mettere! Grazie a Dio fra Juliush (pur felice di essere stato liberato dalle responsabilità civili e penali che ha sostenuto in questi ultimi anni!) mi aiuterà, soprattutto continuando a seguire i lavori di restauro della chiesa… che, peraltro, non procedono molto bene: ma di questo vi parlerò in un’altra occasione.
Soprattutto, però, prima che amministratore sono chiamato a essere pastore… in cerca delle “pecore”: proprio le tristi vicende della nostra chiesa parrocchiale, infatti (con l’aggiunta delle limitazioni dovute alla pandemia, grazie a Dio ormai quasi del tutto superate), in questi ultimi anni hanno causato una forte dispersione del “gregge”, che il Vescovo mi ha chiesto di provare a radunare. Mi sono quindi “immerso” nell’archivio parrocchiale, riuscendo a mettere insieme una lista di circa 70 persone che, negli ultimi 25 anni (cioè da quando la Parrocchia riprese vita dopo il crollo dell’Unione Sovietica), hanno preso parte alla vita parrocchiale. Di queste ne sono rimaste poco più di una quindicina ma, proprio grazie al loro aiuto, sto pian piano rintracciando le altre, alcune delle quali hanno accolto l’invito e hanno iniziato a riprendere parte alle nostre attività, rimanendo felicemente stupite di ritrovare i comparrocchiani di un tempo! Ma ce ne sono ancora 20-25 con cui spero di riuscire a mettermi in contatto… di alcune ho sentito dire che sono anziane e non escono più di casa: vorrei poterle andare a trovare, magari portare i Sacramenti… Altri sono morti, altri emigrati.
Infine, con gioia devo riconoscere che da parte di molti c’è un gran desiderio di far ripartire e ravvivare la vita parrocchiale: alcuni di coloro che sono più impegnati mi hanno già sottoposto richieste e proposte, in particolare riguardo il servizio liturgico: ministranti, lettori, coro… questo è molto bello, mi dà forza e speranza! Inoltre posso contare sul valido aiuto di sr. Anna FMM, che non solo m’incoraggia ma continua ad occuparsi della catechesi. Certo, ora si avvicinano le vacanze estive e molti andranno in “dacia” (la tradizionale casa di campagna fuori città) e quindi mi sa che solo a settembre riusciremo a essere veramente “operativi”… ma intanto abbiamo preso parte alla processione inter-parrocchiale del Corpus Domini (ecco il video: https://www.youtube.com/watch?v=LvvAbuDDxnI) e ci stiamo preparando alla solennità del Sacro Cuore di Gesù, titolare della nostra Parrocchia.
Ecco, per ora non aggiungo altro, ma tornerò presto “su questi schermi”!
fr. Iuri