Una fraternità in cammino con il suo popolo

La vita della fraternità a Cuba continua a scorrere intensa e concreta, intrecciando momenti di gioia, di servizio e di preoccupazione condivisa con la gente. In questo tempo segnato da molte fragilità, il Signore ci concede di essere presenti là dove la vita quotidiana chiede ascolto, prossimità e speranza.

Abbiamo vissuto momenti di vera festa e comunione, come il Concerto di Natale nella chiesa di Sant’Antonio, animato dal nostro fra Gerardo, e la gioia semplice dello stare insieme come fraternità al completo. Accanto a questi segni di luce, non mancano però le sfide che gravano sulla popolazione: il crescente problema dello smaltimento dei rifiuti favorisce la proliferazione di zanzare e mosche, con il conseguente rischio di diffusione di virus come dengue, chikungunya e oropouche, che impegnano ospedali e studi medici in un costante stato di allerta.

La parrocchia resta un luogo di incontro e di educazione alla fraternità: lo testimoniano i ragazzi della scuola di calcio, coinvolti in una partita simbolica Polonia–Ucraina organizzata dalle rispettive ambasciate, e i numerosi bambini che quest’anno partecipano con entusiasmo agli incontri di catechismo. Anche i tempi forti dell’anno liturgico sono stati vissuti con intensità, attraverso il ritiro di Avvento nella nottata parrocchiale della Santa Cruz de Jerusalén e un ritiro di un’intera giornata con i nostri parrocchiani.

Non manca poi la dimensione più silenziosa e quotidiana della carità. Abbiamo potuto accompagnare una giovane madre sola, Yaismeri, che ha chiesto il battesimo per la sua piccola Ana Cristina; e offrire ospitalità in parrocchia alla terziaria Olivia e a suo fratello Otto, durante la malattia di Olivia e i necessari lavori di manutenzione della loro casa. In questi gesti semplici si rende visibile una Chiesa che cerca di farsi casa, rifugio, famiglia.

Infine, come spesso accade in questa terra, anche la forza della natura si è fatta sentire con il passaggio dell’uragano “Melissa”, ricordandoci quanto sia fragile l’equilibrio in cui vivono tante persone e quanto sia preziosa ogni presenza solidale.

Le immagini che seguono raccontano meglio di ogni parola questo tratto di cammino: volti, eventi, ferite e speranze di una comunità che, pur tra molte difficoltà, continua a vivere e a credere.

fra Matteo Marcheselli

 

Concerto Natale in S. Antonio con il nostro fra Gerardo

La nostra fraternità al completo

Sempre più grande il problema dello smaltimento dei rifiuti, causa della proliferazione di zanzare e mosche, e quindi di virus

Ospedali studi di emergenze per i virus dengue, chikungunya e oropouche

I ragazzi della scuola di calcio della parrocchia in una partita Polonia- Ucraina organizzata dalle rispettive ambasciate

Ritiro di Avvento nella nottata parrocchia della S. Cruz de Jerusalen

Ritiro di un giorno con i nostri parrocchiani

Aiuto ad una giovane madre sola, Yaismeri, che ha anche fatto battezzare la piccola Ana Cristina

La terziaria Olivia ed il fratello Otto ospitato in parrocchia a seguito della infermità di Olivia e della necessità di eseguire una manutenzione indispensabile alla loro casa

I bambini del catechismo! Quest’anno molti che partecipano agli incontri di catechismo

L’uragano “Melissa”