Notizie da fra Iuri

Cari amici delle missioni,

rieccomi a voi dopo un’assenza di 9 mesi… di cui almeno la metà trascorsi in Italia a causa di gravi circostanze familiari. Non una parentesi, però, semmai un altro tipo di tempo missionario, se è vero che la nostra vita di battezzati è essa stessa missione. Un tempo in cui, pur nella fatica e nel dolore, ho potuto rendere grazie per la presenza e l’opera misericordiosa di Dio nella vita della mia famiglia, in particolare nel cammino e nel “transito” di mio papà. Parenti, amici e fratelli vecchi e nuovi, anche dalla Russia, si sono fatti prossimi e ci hanno accompagnati e sostenuti in vari modi, mentre a San Pietroburgo la Parrocchia ha potuto continuare la sua attività grazie a fr. Bernardin e all’aiuto dei sacerdoti che mi hanno sostituito, in particolare p. Andrej Buko OfmConv.

Passando alla cronaca, in ordine cronologico, a Maggio avevamo potuto godere il dono della comunione fraterna grazie a un incontro di alcuni giorni con i vari rappresentanti del nostro carisma presenti in Russia: frati, suore, laici dell’OFS (https://www.ofmconv.net/russia-incontro-dei-francescani/). Un’occasione per conoscerci meglio e per progettare iniziative comuni in vista del “Quadriennio giubilare” della Famiglia francescana (https://centenarifrancescani.org/index.php/it/).

A Giugno le comunità francescane di Pietroburgo hanno condiviso i tradizionali festeggiamenti per s. Antonio di Padova, mentre la Parrocchia ha celebrato la memoria liturgica del beato Teofilius Matulionis e la Solennità del Sacro Cuore di Gesù, nostra festa patronale. A Luglio, invece, alcuni parrocchiani insieme a fr. Bernardin hanno visitato il “punto pastorale” di Zelenogorsk in occasione della loro festa patronale di Santa Brigida di Svezia.

Il 4 Ottobre è stata un’ulteriore occasione di festa comune non solo per la solennità di s. Francesco, ma anche per la solenne professione dei voti perpetui di fr. Sergej OfmConv.

Con l’inizio del nuovo anno pastorale e il mio ritorno alla fine di Ottobre, in occasione dei giorni di commemorazione dei defunti abbiamo preso parte anche quest’anno alle celebrazioni interparrocchiali, nonché visitato i cimiteri dove sono sepolti i congiunti di alcuni nostri parrocchiani o conoscenti. Ha inoltre avuto luogo l’assemblea generale dei parrocchiani, durante la quale abbiamo discusso i progetti per le prossime attività e rinnovato la composizione dei Consigli economico e pastorale.

Venerdì 8 dicembre, Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, abbiamo celebrato la Messa con i fratelli Conventuali, dopo di che, per iniziativa delle nostre sorelle FMM, è ripreso il cammino del gruppo di preghiera per la “adozione spirituale di un bambino non ancora nato”, con il quale ci siamo raccolti davanti al Santissimo Sacramento per una veglia a difesa della vita.

La Famiglia francescana ha poi condiviso altri importanti momenti festivi. La sera del 31 ottobre, vigilia della celebrazione di Tutti i Santi, nella comunità OFS Marina ha rinnovato i suoi voti, Aleksej è stato ammesso al noviziato e Stasia è entrata in postulato. Il 29 novembre, invece, in occasione della festa di Tutti i Santi della Famiglia francescana (e quest’anno, in particolare, dell’800° anniversario dell’approvazione della Regola), fra Bernardin e fra Iuri hanno simbolicamente rinnovato i loro voti insieme ai fratelli Conventuali.

Quanto alla parrocchia-edificio, i lavori al cantiere proseguono: ora c’è una nuova ditta (la terza in cinque anni) che dovrebbe terminare i lavori di restauro dei muri esterni entro la fine del 2025 e, quindi, smantellare poi le impalcature che ingombrano il cortile. A quel punto, se ci daranno il permesso, sarebbe bello poter tornare a celebrare almeno nel seminterrato, come facevamo 4 anni fa, in attesa di restaurare anche l’interno della chiesa. Se Dio vuole…

Infine, il 16 Dicembre la nostra Chiesa locale ha ricevuto un dono purtroppo molto raro: l’ordinazione di un nuovo sacerdote, fr. Denis, originario di Murmansk e appartenente alla Congregazione dei Clarettiani.

Per ora questo è tutto, intanto ci prepariamo al Santo Natale… nello spirito, speriamo, del “presepe di Greccio”. Auguri a tutti e alla prossima!

fra Iuri