Luce nelle tenebre

Ciao a tutti, come state? Rieccomi a voi, ancora in tempo (almeno al momento in cui scrivo) per farvi gli auguri per la Santa Pasqua: che la luce umile e forte della Risurrezione del Signore possa vincere le tenebre del mondo!

Un augurio che qui da noi, a San Pietroburgo, quest’anno è risuonato con un significato particolarmente concreto dopo l’attentato al “Crocus City Hall” di Mosca, avvenuto appena prima dell’inizio della Settimana Santa. Una coincidenza che ci ha inevitabilmente ricordato che la nostra fede entra veramente in gioco solo quando si fa carne… e ciò, in genere, accade soprattutto quando nella carne entra la sofferenza.

Tutto ciò appariva chiaro dalle omelie e dai post di quei giorni che, se da un lato ci ricordavano che “la risposta all’odio e alla violenza resta l’amore di Dio, che si rivela sulla croce per arrivare a tutte le vittime di ogni violenza, condividendo con loro la sofferenza e la morte per condividere con loro anche la risurrezione e condurre i violenti al pentimento” (p. Sergej Timashov), dall’altro invitavano a “non cedere alla tentazione di spostare l’attenzione dal dolore per i morti e dalla compassione per i loro cari all’ira, all’odio e al desiderio di vendetta” (cfr. https://рускатолик.рф/kazn/).

Sembra quasi, addirittura, che proprio questa dolorosa concretezza arrivi a ridare vita ai nostri servizi pastorali e liturgici che, altrimenti, spesso rischiano di diventare quasi incapaci di trasmettere il significato che contengono. Un altro paradosso della Passione-Morte-Risurrezione di Cristo.

Solo su questo sfondo, allora, mi pare abbia senso raccontarvi la nostra quotidianità, nella quale la nostra piccola fraternità continua il suo servizio alla Chiesa locale. Prosegue, ad esempio, la collaborazione con la comunità dei Frati Conventuali del Monastero di Sant’Antonio di Padova, con i quali, com’è ormai tradizione, abbiamo celebrato alcune liturgie durante il tempo di Natale, la Quaresima e la Pasqua.

Quest’anno in parrocchia non abbiamo bambini che si preparano alla Prima Comunione o alla Cresima, ma sr. Anna Rus FMM e fr. Bernardin continuano comunque il loro servizio. In particolare, sr. Anna prosegue il suo lavoro pastorale con la “Pontificia Opera dell’infanzia missionaria” e con il gruppo di “Adozione spirituale di un bambino non ancora nato”, mentre fr. Bernardin, da parte sua, segue come “amministratore” gli aspetti burocratici dei lavori al cantiere parrocchiale.

Oltre a ciò, secondo le decisioni prese dai precedenti Consigli pastorali, la comunità parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù ha iniziato a invitare i rappresentanti delle comunità religiose della città a celebrare con noi l’Eucaristia domenicale. Dopo la Messa li invitiamo a prendere il the, e così chiacchieriamo insieme e ci raccontano qualcosa di sé. In particolare, il 18 febbraio ha presieduto la s. Messa p. Sergei Timashov, rettore del Seminario interdiocesano della Conferenza Episcopale russa, mentre il 10 marzo ha celebrato la sua “Prima Messa” da noi p. Denis Malov, Clarettiano.

Parallelamente, come sempre, continuiamo a partecipare agli eventi diocesani: a gennaio fr. Iuri è stato presente a un seminario “sulla prevenzione degli abusi sui minori e sugli adulti vulnerabili”, mentre ultimamente abbiamo partecipato alla Via Crucis cittadina e alla Messa crismale.

Sul “versante fraterno”, a febbraio le tre comunità della nostra Fondazione hanno ricevuto la visita del Delegato della Curia generale OFM, fr. Konrad Kolewa, accompagnato da fr. Nikola Kozina, Responsabile dell’Ufficio Sviluppo: https://ofm.org/visita-alla-fondazione-san-francesco-d-assisi.html. Il loro “sguardo esterno” ci aiuterà a proseguire il discernimento sul futuro della nostra presenza in Russia, per il quale vi chiediamo di continuare a pregare.

fra Iuri

Notizie da fra Iuri

Cari amici delle missioni,

rieccomi a voi dopo un’assenza di 9 mesi… di cui almeno la metà trascorsi in Italia a causa di gravi circostanze familiari. Non una parentesi, però, semmai un altro tipo di tempo missionario, se è vero che la nostra vita di battezzati è essa stessa missione. Un tempo in cui, pur nella fatica e nel dolore, ho potuto rendere grazie per la presenza e l’opera misericordiosa di Dio nella vita della mia famiglia, in particolare nel cammino e nel “transito” di mio papà. Parenti, amici e fratelli vecchi e nuovi, anche dalla Russia, si sono fatti prossimi e ci hanno accompagnati e sostenuti in vari modi, mentre a San Pietroburgo la Parrocchia ha potuto continuare la sua attività grazie a fr. Bernardin e all’aiuto dei sacerdoti che mi hanno sostituito, in particolare p. Andrej Buko OfmConv.

Passando alla cronaca, in ordine cronologico, a Maggio avevamo potuto godere il dono della comunione fraterna grazie a un incontro di alcuni giorni con i vari rappresentanti del nostro carisma presenti in Russia: frati, suore, laici dell’OFS (https://www.ofmconv.net/russia-incontro-dei-francescani/). Un’occasione per conoscerci meglio e per progettare iniziative comuni in vista del “Quadriennio giubilare” della Famiglia francescana (https://centenarifrancescani.org/index.php/it/).

A Giugno le comunità francescane di Pietroburgo hanno condiviso i tradizionali festeggiamenti per s. Antonio di Padova, mentre la Parrocchia ha celebrato la memoria liturgica del beato Teofilius Matulionis e la Solennità del Sacro Cuore di Gesù, nostra festa patronale. A Luglio, invece, alcuni parrocchiani insieme a fr. Bernardin hanno visitato il “punto pastorale” di Zelenogorsk in occasione della loro festa patronale di Santa Brigida di Svezia.

Il 4 Ottobre è stata un’ulteriore occasione di festa comune non solo per la solennità di s. Francesco, ma anche per la solenne professione dei voti perpetui di fr. Sergej OfmConv.

Con l’inizio del nuovo anno pastorale e il mio ritorno alla fine di Ottobre, in occasione dei giorni di commemorazione dei defunti abbiamo preso parte anche quest’anno alle celebrazioni interparrocchiali, nonché visitato i cimiteri dove sono sepolti i congiunti di alcuni nostri parrocchiani o conoscenti. Ha inoltre avuto luogo l’assemblea generale dei parrocchiani, durante la quale abbiamo discusso i progetti per le prossime attività e rinnovato la composizione dei Consigli economico e pastorale.

Venerdì 8 dicembre, Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, abbiamo celebrato la Messa con i fratelli Conventuali, dopo di che, per iniziativa delle nostre sorelle FMM, è ripreso il cammino del gruppo di preghiera per la “adozione spirituale di un bambino non ancora nato”, con il quale ci siamo raccolti davanti al Santissimo Sacramento per una veglia a difesa della vita.

La Famiglia francescana ha poi condiviso altri importanti momenti festivi. La sera del 31 ottobre, vigilia della celebrazione di Tutti i Santi, nella comunità OFS Marina ha rinnovato i suoi voti, Aleksej è stato ammesso al noviziato e Stasia è entrata in postulato. Il 29 novembre, invece, in occasione della festa di Tutti i Santi della Famiglia francescana (e quest’anno, in particolare, dell’800° anniversario dell’approvazione della Regola), fra Bernardin e fra Iuri hanno simbolicamente rinnovato i loro voti insieme ai fratelli Conventuali.

Quanto alla parrocchia-edificio, i lavori al cantiere proseguono: ora c’è una nuova ditta (la terza in cinque anni) che dovrebbe terminare i lavori di restauro dei muri esterni entro la fine del 2025 e, quindi, smantellare poi le impalcature che ingombrano il cortile. A quel punto, se ci daranno il permesso, sarebbe bello poter tornare a celebrare almeno nel seminterrato, come facevamo 4 anni fa, in attesa di restaurare anche l’interno della chiesa. Se Dio vuole…

Infine, il 16 Dicembre la nostra Chiesa locale ha ricevuto un dono purtroppo molto raro: l’ordinazione di un nuovo sacerdote, fr. Denis, originario di Murmansk e appartenente alla Congregazione dei Clarettiani.

Per ora questo è tutto, intanto ci prepariamo al Santo Natale… nello spirito, speriamo, del “presepe di Greccio”. Auguri a tutti e alla prossima!

fra Iuri