Un dito dopo l’altro

un dito dopo Ksiuscia 2 - Copia

La piccola K. È nata con una malformazione genetica del ramo femminile della famiglia: le dita delle mani e dei piedi unite (così è la mamma, le zie e la nonna materna!!!). Inizialmente siamo stati contatti per un aiuto al fratello più grande per entrare e frequentare la scuola sportiva viste le sue doti e i suo successi. Ma una volta andati a casa per conoscere la famiglia ci siamo accorti del problema di K. e abbiamo chiesto se avevano già fatto qualche paso per risolvere il problema. La risposta era ovvia: noi donne della famiglia abbiamo tutti lo stesso problema e anche se volessimo risolverlo comunque non ci sarebbero le possibilità economiche.un dito dopo Ksiuscia 1 - Copia - Copia Con Nadia ci siamo subito messi alla ricerca e abbiamo scoperto che l’operazione era fattibile anche ad Almaty e che era possibile inserire la bambina nella lista delle operazioni gratuite. Restava da trovare il necessario per pagare i viaggi, i soggiorni per le varie operazioni e alcuni esami preliminari. Grazie al vostro aiuto la somma è stata trovata (almeno per quello che serviva fino ad oggi) e la prima tappa chirurgica (liberazione delle dita della mano e del piede destro) eseguita. E’ bello ora vedere K. prendere confidenza con una parte nuova del corpo, le dita, e imparare tanto in fretta ad utilizzarla. Tra un mese è prevista la seconda tappa che speriamo fortunata e veloce come la prima.

fra Luca