E tu cosa c’entri? incontri di formazione di GPIC

locandina incontri GPIC

La Commissione GPIC della famiglia francescana dell’Umbria, formata dai Frati Minori, dalla gioventù francescana e dall’Ordine Francescano secolare, si è riunita ed ha elaborato una proposta di formazione per tutte quelle persone interessate a comprendere sempre meglio quello che stiamo vivendo nel nostro mondo ed in particolare nella società Italiana. Sono moltissime le sfide che la realtà in cui viviamo ci pone davanti e molte volte il nostro approccio è deresponsabilizzante, cioè demandiamo ad altri la soluzione di problemi che ci appaiono molto più grandi di noi. Ma è proprio vero che noi non c’entriamo niente con quello che sta accadendo alla nostra Terra, alla nostra politica, alla nostra economia? E’ proprio vero che possiamo essere al massimo spettatori passivi di scelte perverse che significano povertà per migliaia di famiglie, inquinamento dilagante, e gestione politica che mira solo al bene di pochi?

Il percorso di formazione che vi proponiamo vuole essere l’inizio di un cammino che risponda al desiderio di essere uomini e donne che si interessano al mondo in cui vivono e che si chiedono come poter diventare attori di un cambiamento sociale e non solo spettatori di scelte apparentemente altrui.

10 Novembre 2013

Cristiano e/o politico: realtà inconciliabili?

Luca Diotallevi, professore di Sociologia all’università di Roma 3.

16 Marzo 2014

Come la finanza casinò si sta giocando il pianeta

Andrea Baranes, fondazione culturale di Banca Etica.

27 Aprile 2014

Cristiani perseguitati nel mondo

P.Bernardo Cervellera, direttore di Asia News.

11 Maggio 2014

Risorse ambientali, economia e stili di vita.

Monica De Sisto, docente di ONG e Politiche nazionali presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e giornalista sociale professionista.

Questi incontri non vogliono essere un esperienza conclusa, ma al contrario è un tentativo di risvegliare le coscienze per avviare nuove iniziativi dei singoli e delle comunità. Il nostro obiettivo è in primo luogo quello di stimolare tutti all’interesse riguardo questi aspetti, in secondo luogo quello di promuovere iniziativi concrete d’impegno e coinvolgimento in relazioni alle esigenze presenti nei nostri territori.

Vorrei che prendessimo tutti il serio impegno di rispettare e custodire il creato, di essere attenti ad ogni persona, di contrastare la cultura dello spreco e dello scarto, per promuovere una cultura della solidarietà e dell’incontro

papa Francesco

Udienza generale di mercoledì 5 giugno 2013 in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, promossa dalle Nazioni Unite