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IRAQ – Nuovo ricatto per i cristiani di Mosul: se non pagate, le vostre case saltano in aria

Mosul (notizia tratta dal portale di Agenzia Fides) – Diversi profughi cristiani originari della città di Mosul rivelano di aver ricevuto per telefono ricatti da sedicenti militanti dello Stato Islamico, che minacciano di far saltare le case da cui loro sono stati costretti a fuggire se non sono disposti a pagare prontamente una somma di denaro. . Il ripetersi di questo tipo di ricatti via telefono, è solo l’ultima delle violenze subite da quanti sono fuggiti da Mosul dopo che la seconda città dell’Iraq è caduta sotto il controllo dei miliziani jihadisti dello Stato Islamico, lo scorso 9 giugno.
Altri profughi cristiani dichiarano di aver subito un diverso e più sofisticato tipo di ricatti: in qualche caso, sono stati raggiunti per telefono da ex vicini di casa che dichiarano di essersi impossessati delle loro foto private lasciate nelle case da cui i cristiani sono stati costretti a fuggire, e minacciano di pubblicarle sui social network dopo averle ritoccate trasformandole in immagini sconvenienti.
Nel frattempo il Patriarca di Babilonia del Caldei Louis Raphael I, durante il summit interreligioso tenutosi a Vienna nei giorni scorsi, ha richiamato le guide della comunità islamica a assumersi le proprie responsabilità nel contrastare l’estremismo oscurantista di marca islamista, che rappresenta certo un pericolo mortale per i cristiani del Medio Oriente ma che il Patriarca caldeo giudica “non meno pericoloso” per gli stessi islamici.